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Area Marina Protetta Torre Guaceto

Riserva naturale e area marina protetta fra Carovigno e Brindisi, celebre per la biodiversità marina e le calette incontaminate.

23,5 km da Villa Serena~25 min in auto
La costa dell'Area Marina Protetta di Torre Guaceto vista dall'alto, al tramonto

Riserva naturale protetta a breve distanza in auto dalla villa, celebre per la biodiversità marina e le calette incontaminate. È la meta ideale per fare snorkeling, passeggiate a piedi e godere della natura autentica della costa pugliese.

La tutela qui è doppia e vale la pena saperlo, perché spiega tutto il resto. A mare Torre Guaceto è Area Marina Protetta dal decreto del 4 dicembre 1991, con oltre duemiladuecento ettari di specchio acqueo divisi in zone a protezione differenziata; a terra è Riserva Naturale dello Stato, con circa millecento ettari fra zone umide, macchia mediterranea, dune e uliveti. In tutto, otto chilometri di costa sottratti alla cementificazione.

Il nome viene dall'arabo Gaw-Sit, "luogo di acqua dolce": nella zona umida alle spalle della spiaggia affiorano sorgenti, ed è questa particolarità a generare l'ambiente palustre che ospita una fauna così ricca. La torre aragonese che dà il nome alla località sorveglia ancora il promontorio.

Il mare è fra i più ricchi dell'Adriatico meridionale ed è il motivo per cui il seawatching guidato e lo snorkeling valgono davvero il viaggio: decenni di pesca regolamentata hanno permesso il ripopolamento di specie che altrove si erano fatte rare. A terra la riserva è percorsa da sentieri fra la macchia e le zone umide, percorribili a piedi o in bicicletta, con il Centro Visite "Al Gawsit" come punto di partenza per le attività organizzate.

Consigli pratici

  • Accesso estivo: non si entra con i mezzi propri. Si parcheggia a pagamento a Punta Penna Grossa o ad Apani e si prosegue con la navetta, a piedi o in bicicletta.
  • Da fare: snorkeling e seawatching guidato, sentieri a terra, noleggio biciclette, birdwatching sulle zone umide.
  • Quando andare: giugno e settembre sono i mesi migliori — acqua ancora buona e molta meno gente. Portate acqua e cappello: fra parcheggio e spiaggia si cammina e l'ombra è poca.
  • Tariffe e orari della navetta cambiano di stagione: verificateli sui canali ufficiali della riserva prima di partire.