Una costa bassa, a metà fra sabbia e scoglio
Il litorale di Ostuni non è uniforme, ed è questa la sua fortuna: nell'arco di una quindicina di chilometri si passa dalle spiagge sabbiose protette dalle dune alle basse scogliere intagliate da calette minuscole. Vuol dire che si può scegliere il tratto in base alla giornata, al vento e a chi si ha con sé, senza mai guidare più di venti minuti.
Da Villa Serena si esce dal villaggio di Rosa Marina e in pochi minuti si è su uno qualsiasi di questi tratti. Vale la pena provarne più di uno nello stesso soggiorno: cambiano completamente carattere.
Rosa Marina, la spiaggia sotto casa
La spiaggia di Rosa Marina è quella che si raggiunge a piedi dalla villa, restando dentro il villaggio. È sabbia fine con fondali bassi, acque cristalline e la comodità di stabilimenti balneari come il Lido Rodos: la soluzione naturale per le giornate in cui non si ha voglia di prendere l'auto, e quella che rende semplice l'alternanza mare-piscina nello stesso pomeriggio.
È anche il tratto giusto per i bambini, proprio per via dei fondali che degradano lentamente.
Pilone, dune e ginepri a un paio di chilometri
Poco più a nord, a circa 1,5 chilometri dalla villa — tre minuti d'auto, poco più a piedi di buon passo — si apre la spiaggia di Pilone: litorale sabbioso apprezzato per la limpidezza dell'acqua e per i fondali bassi, circondato da dune macchiate di ginepro. Ci sono sia ampi tratti di spiaggia libera sia lidi attrezzati, quindi funziona bene sia per chi vuole il lettino sia per chi porta l'ombrellone.
È la spiaggia più vicina dopo quella del villaggio, e per questo la più usata per le mezze giornate.
Torre Pozzelle, le calette fra gli scogli
A circa 13,6 chilometri, un quarto d'ora d'auto, la costa cambia registro: a Torre Pozzelle le basse scogliere sono interrotte da piccole cale di sabbia, una dopo l'altra, circondate dalla macchia mediterranea. L'acqua è limpidissima e i fondali sono quelli giusti per maschera e boccaglio.
Ogni caletta è piccola, quindi in pieno agosto conviene arrivare presto: è il tratto più fotogenico della costa ostunese e si riempie in fretta.
Verso nord: Torre Canne e le dune del parco
Risalendo la costa per una decina di chilometri si entra nel Parco Naturale Regionale Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo, e il paesaggio diventa quello delle dune vere, con le passerelle in legno che le attraversano per proteggerle. Torre Canne, con il suo faro, segna l'estremità nord del parco: sono circa dieci minuti d'auto da Villa Serena.
Qui la spiaggia è ampia e il contesto è tutelato: si cammina sui camminamenti segnalati, non sulle dune.
Un consiglio pratico sul vento
Su questa costa il vento decide molto. Con tramontana e maestrale i tratti riparati funzionano meglio; con lo scirocco il mare si muove e le calette diventano meno comode per i bambini. Non c'è bisogno di previsioni sofisticate: basta affacciarsi la mattina e scegliere di conseguenza, che è poi il lusso di avere quattro o cinque spiagge diverse nel raggio di un quarto d'ora.
Le distanze, in ordine
Messe in fila, le opzioni sono queste: la spiaggia di Rosa Marina si raggiunge a piedi restando dentro il villaggio; Pilone è a 1,5 chilometri, tre minuti d'auto; Torre Canne e l'estremità nord del parco sono a 9,9 chilometri, una decina di minuti; Torre Pozzelle è a 13,6 chilometri, un quarto d'ora; Torre Guaceto, che merita una giornata sua, è a 23,5 chilometri, venticinque minuti.
Sono tutte distanze che si coprono senza pensarci, ed è questo il vantaggio della posizione: la scelta della spiaggia diventa una decisione della mattina, non una spedizione.
Sabbia o scoglio: come scegliere
La discriminante più utile non è la bellezza, che è soggettiva, ma la conformazione della riva. Se ci sono bambini piccoli o si vuole entrare in acqua senza pensarci, la sabbia con fondale basso — Rosa Marina, Pilone, Torre Canne — è la scelta ovvia. Se si va per nuotare e guardare sotto, allora sono le basse scogliere di Torre Pozzelle a dare il meglio, e le scarpette da scoglio diventano indispensabili.
Un'ultima raccomandazione che vale ovunque qui: le dune non si attraversano. Dove ci sono le passerelle in legno, esistono perché la vegetazione che tiene insieme la duna non sopporta il calpestio, e una duna persa non torna. Costa nulla fare venti metri in più sul camminamento.
La spiaggia è a duecento metri
Da Villa Serena si arriva alla spiaggia di Rosa Marina a piedi, restando dentro il villaggio. E quando il mare è mosso, c'è la piscina privata in giardino.
